TUTTO CAMBOGIA - TESORI E SPLENDORI KHMER

DATE SU RICHIESTA

GALLERY_BATTA1
0dd04594-5d2b-11e6-82a1-e6803dbb30ea_1280x720051416_angkor-wat-main_freeNGS Picture Id:1045233Angkor-bezienswaardighedenAngkor-Watangkor-wat1HDRtist HDR Rendering – http://www.ohanaware.com/hdrtist/boat-sunset-wallpaper-7103-7384-hd-wallpapersCambogia2015_0002-2-1

CAMBOGIA – TESORI E SPLENDORI KHMER

Phnom Penh > Battambang > Siem Reap > Angkor Wat > Phnom Penh
La capitale, l’atmosfera coloniale di Battambang, lo spettacolo di Angkor Wat: un viaggio completo.Partenze ogni domenica, guida in italiano


1° GIORNO – ITALIA > PHNOM PENH
Voli diretti per la Cambogia non ci sono, dunque scalo a Bangkok o a Doha, poi si prosegue per Phnom Penh.

2° GIORNO – PHNOM PENH
(pranzo, cena)
La capitale cambogiana è tornata ad essere città sorridente. La visita comincia dopo un po’ di relax in albergo e il pranzo: mercato russo, autentico mecca dello shopping low cost, con grande quantità di , dalle magliette agli orologi . Poi il Museo del Genocidio, chiamato anche Tuol Sleng o S21: era una scuola, Pol Pot lo trasformò in carcere dove chi veniva arrestato rimaneva prima di andare nei campi di prigionia.

3° GIORNO – PHNOM PENH > BATTAMBANG
(colazione, pranzo)
La strada per Battambang è la migliore della Cambogia ma per i 291 chilometri ci vogliono comunque 4 ore. Anche perché ci si ferma più di una volta lungo il viaggio: a Koh Chen, dove artigiani lavorano l’argento, e a Kompong Luong, dove si fa una minicrociera sul bel lago Tonle Sap. Pranzo in ristorante locale e arrivo a Battambang, cittadina elegante con una piacevole atmosfera coloniale. Molto interessanti le due visite, rese ancor più stimolanti dalle spiegazioni della guida che saranno in italiano: il tempio Ek Phnom, costruito nell’XI secolo, e la vicina e omonima pagoda dove è esposta una delle più complete collezioni di dipinti buddisti di tutta la Cambogia. In serata tour accompagnato alla scoperta del cibo cambogiano nel quartiere coloniale di Battambang: passeggiando tra le stradine, guidati in luoghi sconosciuti ai turisti, si vive una serata da “khmer”. Snacks e una birra o soft drink inclusi.

4° GIORNO – BATTAMBANG > SIEM REAP
(pensione completa)
E’ il fascino dei fiumi e dei laghi a rendere magica questa porzione d’Oriente. E dunque è in motonave che si raggiunge Siem Reap, discendendo il fiume Sangke abbracciati da scenari unici, avvolti da foreste e silenzi. E’ la Cambogia che normalmente non si vede, quella autentica, rurale, lontana dai tempi moderni. La mattina scorre via così, si pranza a bordo, si fa una sosta al tempio Chheou Kmao che si affaccia sul fiume. L’itinerario cambia un po’ da febbraio a luglio, il livello delle acque diventa troppo basso per essere navigabile: in auto, 170 km, si lascia Battambang e si raggiunge Banteay Chmar, un immenso complesso di templi del XIII secolo, rimasto a lungo sepolto nella giungla. Pranzo e nel pomeriggio arrivo a Siem Reap.

5° GIORNO – SIEM REAP (ANGKOR WAT)
(pensione completa)
Ci sarà di che stupirsi per la bellezza di questi templi compresi nell’area di Angkor: il Phreah Kahn e il Neak Pean e poi il Ta Phrom, ancora immerso nella vegetazione tropicali, con le radici di alberi che sembrano aggrappate alle mura del tempio: un luogo indimenticabile. Pomeriggio dedicato al complesso di Angkor Wat, enorme e bellissimo, considerato la vera ottava meraviglia del mondo.

6° GIORNO – SIEM REAP
(pensione completa)
Siem Reap non è soltanto Angkor Wat. Ci sono altri splendidi templi e siti archeologici, ugualmente emozionanti: la sensibilità è personale e ciascuno sentirà più vicino alle proprie sensazioni un tempio piuttosto che un altro. La mattina si vedono il Banteay Srey, uno dei templi conservati meglio, e poi il Banteay Samré. Nel pomeriggio la Porta Sud di Angkor Thom, lo straordinario Bayon, il Baksei Chamkrong, la Terrazza dell’Elefante e la Terrazza del Re Lebbroso. Serata con cena e spettacolo di danze Apsara.

7° GIORNO – SIEM REAP > PHNOM PENH
(pensione completa)
Oltre 100 piccoli templi sparsi nella foresta, quasi un presepe in stile orientale: è Sambor Prei Kuk, un complesso costruito nel VII secolo, il più importante prima che fosse realizzato Angkor. Qui si sosta anche per il pranzo, a 25 chilometri da Kompong Thom. Nel pomeriggio, circa 5 ore in auto, si arriva a Phnom Penh.

8° GIORNO – PHNOM PENH > ITALIA
(colazione, pranzo)
La capitale cambogiana è tornata ad essere una città gradevole, con un vivace lungofiume dove volendo, dalla bancarelle si possono assaggiare i loro cibi tradizionali, compresi gli insetti fritti. In mattinata previste le visite del Museo Nazionale, del Palazzo reale e dalla Pagoda d’Argento. Dopo il pranzo si raggiunge l’aeroporto per rientrare in Italia.

9° GIORNO – ITALIA
Arrivo nelle prime ore del mattino.
Quote a partire da 1.325,00
Categoria:

Descrizione

Il periodo migliore per visitare la Cambogia va da dicembre a metà febbraio: è il meno caldo, il più secco e il più soleggiato dell’anno. Volendo si può evitare la prima metà di dicembre, in cui qualche volta è passato un tifone ritardatario.
Per fare i bagni, il periodo migliore è dicembre-febbraio; da marzo a maggio l’aumento della temperatura sulla costa si fa sentire meno che nell’interno, ma un po’ di afa va messa nel conto.  Tutto l’anno, vestiti leggerissimi, in fibra naturale, scarpe comode, foulard per la brezza sulla costa; da dicembre a marzo, una felpa per la sera; nella stagione piovosa, impermeabile leggero o ombrello. Per le montagne, vestiti di mezza stagione, impermeabile o ombrello, maglione e giacca per la sera, un po’ più calda da dicembre a marzo.
Per entrare nei templi, occorre togliersi le scarpe e indossare abiti non troppo scollati.
Vi consigliamo a fine tour un soggiorno mare relax a vostra scelta tra le 212 isole che vi può offrire la Thailandia o in alternativa l’ isola di Koh Rong , che si trova a sud ovest della Cambogia. Molto probabilmente molti di voi non l’ha nemmeno mai sentita nominare. In effetti Koh Rong non è molto conosciuta e pubblicizzata. Il vantaggio che non sia molto conosciuta, per lo meno da noi italiani, è un vantaggio, in quanto è un’isola in parte ancora deserta, la corrente elettrica è fornita da generatori che sono attivi da quando tramonta il sole e solo per 4 ore circa. Koh Rong inoltre è l’isola più grande della Cambogia, fino ad un anno fa priva di strade che solo ora hanno cominciato a fare qualche strada se così si può chiamare! Infatti al momento le poche strade sono di terra battuta e con molti ostacoli! L’isola al momento non è assalita dal turismo, vi potrete ancora trovare su certe spiagge con solo poche persone o addirittura soli. Questo magari non accade sulla spiaggia principale dove sono dislocati la maggior parte dei Bungalow. Attenzione però che a Koh Rong hanno in progetto la costruzione di un aeroporto che poterà al turismo di massa, prendete quindi l’occasione di visitarla prima che questo accada!

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Scrivi la prima recensione per “CAMBOGIA – TESORI E SPLENDORI KHMER”

© Copyright 2015 by Stippelli Viaggi
Realizzato da SHexperience.it
Stippelli Viaggi Srl
Via Paolo da Cannobio 2, MI
P. IVA: 08236210962
REA: MI-2011550
Capitale sociale: € 25.000 i.v.